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Stai sfogliando la categoria Storie di puro piacere

Ombre nel tempo

Ombre nel tempo Shadowness, 12 settembre 1971 Cara madre, è da ieri che vivo nella casa che mi ha lasciato Selene dopo la morte della compianta zia Enrica. A volte alcune ombre mi attraversano i pensieri ma sono lieta di essere qui. La casa è grande e spaziosa, c’è molta polvere ovunque nonostante le finestre siano sempre chiuse. La luce entra di rado, ci vorrebbe una squadra di persone sempre all’opera per tenere questa casa viva e pulita. Intanto cerco di darmi...

Il condom del futuro

Il condom del futuro Alla Acme Inc. era un giorno di festa, il prodotto finale, il prodotto che avrebbe sbancato il mercato e sbaragliato i concorrenti, il prodotto del futuro, era stato finalmente realizzato, testato e messo in produzione. Un team di scienziati lavorava al progetto da anni. Chiusi nei loro camici bianchi, seppelliti dentro laboratori nascosti nelle viscere della terra, lontani dalla luce del sole e dal profumo dell’aria, i coraggiosi scienziati...

La casa degli amanti

La casa degli amanti Era una casa piccola e luminosa, dai bianchi muri ruvidi e dalle scale strette e sconnesse. Era la casa della mia infanzia, venduta quando ero ancora bambina, amata come solo una casa d’infanzia può essere amata. La casa ora era disabitata ed io entravo di nascosto e, interamente nuda, mi mettevo a camminare con il ventre rasente ai muri percorrendo tutto il perimetro bianco e ruvido. Aderivo al muro come fosse un amante passionale, la guancia e...

Naufragio nella lussuria

Naufragio nella lussuria Il naufrago trascinato dalle correnti giunse privo di sensi sulla spiaggia della piccola isola vulcanica in un mattino di primavera. Le alghe gli intrecciavano i capelli e la barba, i coralli si erano annodati alla folta peluria del petto villoso. Lui giaceva nudo e abbandonato lì dove mare e terra si incontrano e le onde dolcemente lambivano le sue gambe muscolose che si spostavano al ritmo del respiro dell’oceano. Fu lì che lei lo vide. Faleria...

La ragazza che incontri sul treno

La ragazza che incontri sul treno Lei: stivali neri, leggins neri, trench nero, collana di coralli rossi, sottomano due libri: storie di puro piacere e storie di ordinaria follia. Tu: viaggiatore annoiato, pulito ma trasandato. Buon lessico ma pessima dizione. Ogni tanto lanci uno sguardo incuriosito dalle letture di una bionda seduta davanti a te. Negli occhi passa una folata satanica ma poi ci ripensi, lasci stare. Ne hai avuti abbastanza di incontri sul treno. La bionda sente una...

Il temporale dei sensi

Il temporale dei sensi di Rosso Peter Il temporale ci sorprese tra Via Gramsci e la stazione dei pullman, eravamo a metà del nostro giro e con ancora due pile di grossi fogli sottobraccio ed i zainetti in spalla. Avevamo da poco superato un bar all’aperto facendo lo slalom tra i tavolini rotondi e distribuendo volantini ai turisti che sorseggiavano bibite ed agitavano ventagli. Il brontolio del cielo ci fece alzare lo sguardo contemporaneamente, poi ci scambiammo...

Areola Bruna

Areola Bruna Non so cosa ne pensiate nè cosa avreste fatto al mio posto, ma io come regalo di nozze ho trovato sul tavolo della cucina un dossier di un investigatore privato riguardante il passato del mio futuro marito. “Areola Bruna” il nome in codice del documento. Ecco il suo contenuto: “Todd Heigh ha un passato piuttosto comune. Ha lavorato come facchino per la ACME inc., in seguito è stato factotum presso il porto di Seul. Di ritorno a West-end Town nel...

Cenerentola nel prive’

Cenerentola nel prive’ Mentre il feticista nel prive’, bello ed elegante come un principe, adorava il piede di Lady Domina mi guardava insistentemente, non gliene bastava una, voleva pure me. “E la tua amica?” “Vieni qui”, gli ho detto io. “Vieni qui, ti offro il mio” Lui si è avvicinato come un cagnolino scodinzolante. “Alt”, gli ho detto prima che mi potesse toccare. “Puoi adorare il mio piede ma solo con la...

Sull’evocazione dei demoni

Sull’evocazione dei demoni Ti ho evocato come si evocano i demoni. “Sei una sprovveduta”, mi hai detto. E’ vero, do vita a catene di causa-effetto senza rendermene conto, mi metto nei guai e me ne accorgo solo quando è troppo tardi. Trovarmi nuda, bendata e con i polsi legati è troppo tardi. Sul terrazzo, nell’ora più luminosa, avevo chiamato il tuo nome  guardando i raggi di sole negli occhi. Sdraiata sul divano, toccandomi furiosa, avevo invocato le tue arti,...

Un sogno folle chiamato Valentine

Un sogno folle chiamato Valentine di Rosso Peter Sera di Ottobre, in uno chalet di collina mio dolce e folle sogno, Forse ti sembreranno stupide queste righe, e forse lo sono davvero. Ma adesso voglio scriverle. Capita anche a te il sentire una sorta di forza inspiegabile che ti fa vergare parole su parole, scorrerle su un foglio, con l’irruenza di un fiume in piena? Ho guardato fuori dalla finestra attraverso i vetri, screziati dalle goccioline fini e costanti. Adagiati sulla...
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