Un punto di vista originale sulla pornografia di internet, è questo che trasmette Gianluca Costantini, prolifico disegnatore e fumettista di Ravenna, attraverso un medium antico ma fedele come la matita.
Gianluca Costantini in “Liturgia del porno disegnato”, osserva il mondo della pornografia online come una sfida, una fonte da cui attingere per rappresentare una realtà che non è più fatta del sangue e della carne del disegno dal vivo ma bensì costituita da milioni di pixels che danzano inafferrabili davanti al nostro sguardo ipnotizzato di navigatori incalliti.
Gianluca Costantini scende nell’inferno dei tag e dei metadata per pescare un’anima smarrita nel gioco del guardare ma non toccare.
Con la sua matita delicata traccia linee che come un filo d’Arianna ci guidano fuori dall’illusione digitale verso frammenti di storie impossibili e corpi veri.
Nei disegni in mostra presso la Mondo Bizzaro Gallery di Roma fino al 23 Gennaio 2011, Gianluca con delicatezza e semplicità disegna le donnine della rete in brevi sketch che contengono brandelli di storie accennate dalle parole chiave messe a bella posta per i motori di ricerca.
Storie che non esistono, perchè nel mondo della pornografia online navigano in superfice solo i frammenti della sessualità.